Blog dedicato ai viaggi di Globalfidgets

Le nostre impressioni e informazioni importanti dei paesi

Alcol in Marocco

alcol-in-marocco
Com’è noto il Marocco è un paese islamico. Il profeta Mohammed ha affidato ai suoi adepti il compito di astenersi dalle libagioni come anche da tutto ciò che possa annebbiare la mente. Durante la storia i musulmani avevano relazioni varie con l’alcol. Il Marocco, dove tra i musulmani onesti vivono e fanno le vacanze tanti europei con ricche tradizioni tra cui anche quella del consumo di alcolici, non è stato un eccezione.

In questo articolo non tocchiamo l’aspetto morale di questo problema. Il nostro obiettivo è rivelarne alcuni lati e rispondere alle seguente domande:

Dove comprare l’alcol in Marocco?
Qual è la qualità delle bevande alcoliche che si possono comprare in Marocco?
Cosa pensano i marocchini dell’alcol e dei turisti brilli?
I marocchini bevono l’alcol?

Preparatevi in anticipo

Se andate in Marocco vi consigliamo di comprare l’alcol prima del viaggio – si può fare nei negozi Duty Free in aeroporto. Se avete il volo con uno scalo, informatevi sulle le regole dell’aeroporto di transito, ossia se è possibile portare sul secondo volo le bevande comprate nel Duty Free dell’aeroporto di partenza.

La vendita dell’alcol in Marocco

La posizione ufficiale del governo marocchino verso l’alcol e abbastanza vaga. Può essere descritta in generale come “vietato, ma un po’ e di nascosto si può”, come capita spesso in Medio Oriente e in molti paesi arabi.

L’alcol si vende nelle grandi città – nei supermercati e in negozi speciali. Ufficialmente è venduto solo ai turisti.

Nel corso degli anni nel nostro viaggio “La carovana Africana” abbiamo sempre comprato le bevande alcoliche in questi supermercati : Marjane, Acima, Carrefour e alcuni altri. Non tutti i supermercati di queste catene però hanno un reparto riservato alla vendita. Negli ultimi anni, il partito islamico ha più peso nel governo e in tanti supermercati questo reparto viene abolito.

Insieme ai grandi supermercati esistono i piccoli negozi specializzati in vendita di bevande alcoliche. Non sono presenti nelle piccole città mentre in quelle grandi a volte ne esistono più di uno-due.

Le città in Marocco dove si possono trovare i negozi ufficiali che vendono alcol sono: Tangeri, Tétouan, Al Hoseima, Fez, Meknes, Rabat, Casablanca, Marrakesh, Agadir, El Jadida, Essauoira, Er Rashidia, Sidi Ifni e alcune città meno grandi.

Nelle città turistiche l’alcol si può trovare anche in bar e ristoranti. Questi ultimi di solito vendono solo il vino e la birra e molto spesso in modo non ufficiale. Le bevande non sono presenti nel menu e quando vi fanno il conto invece del nome della bevanda trovate o una scritta indecifrabile o un meno.

I bar invece sono molto diversi da quelli europei. Sono più bui, più sporchi, non vendono niente tranne alcol. La qualità del servizio è molto base.

Alcol fatto in casa.

Queste bevande si chiamano “L’eau de vie” – “L’acqua di vita”. Si possono trovare nei villaggi e in piccoli paesi di campagna. Sono fatti a base di frutta dolce – dattero, fico etc. Chiaramente sono difficili da trovare – bisogna conoscere le persone speciali e guadagnare la loro fiducia per poter gustare il loro sapore unico.

L’alcol fatto a mano marocchino ha un sapore molto interessante, ma costa tanto perché chi lo produce rischia molto. Viene venduto nelle bottiglie di plastica e a volte pure in sacchi di polietilene.

Se state già percependo il sapore di queste prelibatezze sul vostro palato e non volete assolutamente perdervele, con noi di Global fidgets potrete scoprire questa e molte altre curiosità di questo splendido paese.

La qualità dell’alcol in Marocco 

Tutto l’alcol che vendono ufficialmente è originale e di alta qualità. Se c’è scritto “whiskey irlandese” sarà prodotto in Irlanda al cento per cento; questo perché la licenza costa tanto e rischiare di perderla vendendo i contraffatti non ha alcun senso.

La qualità invece dell’alcol “artigianale” e imprevedibile.

I marocchini bevono l’alcol?

Il 95% dei consumatori di bevande alcoliche in Marocco è composto da gente del luogo. Nessuno li controlla, nei negozi lo vendono liberamente con tanto di scontrino. Se la polizia però trova un marocchino con le bevande proibite in mano oppure le trovano chiuse nella sua macchina, non sarà affatto facile per il malcapitato spiegarsi e a volte può anche capitare che venga messo addirittura in carcere per un breve periodo. Va comunque precisato che questo succede molto raramente.

Tutti i marocchini, non importa che bevano o meno, hanno un’atteggiamento molto negativo riguardo all’alcol. Persino una persona che beve può iniziare una lunga discussione sul male che fa l’alcol e sull’unica verità scritta nel Corano, condannando l’Europa per la propaganda dell’ubriachezza e la tentazione degli adepti della vera fede.

Le persone che bevono in Marocco sono in minoranza. In generale si possono suddividere in tre gruppi – eurocentristi, asociali e il mix di questi due. I primi bevono giustificandosi attraverso la moda e la tolleranza. I secondi non cercano nemmeno di giustificarsi e rappresentano il gruppo delle persone infelici e fallite che odiano sé stesse. Gli ultimi invece si vergognano di quest’abitudine e cercano continuamente di smettere.

Il primo gruppo sopracitato beve negli hotel turistici e alle feste organizzate in casa. Il consumo di alcol in questo caso è un atto di lusso. Quelli del terzo gruppo bevono nei bar da soli – è abbastanza comune nelle grandi città. E quelli che hanno preso la via di mezzo di solito lavorano nel turismo e hanno iniziato a bere con i clienti. Per esempio nei villaggi dove ogni tanto vengono i turisti le persone locali si permettono di bere ma solo un po’ e in casi speciali.

Cosa pensano i marocchini dei turisti che bevono?

La maggior parte della popolazione è neutrale. Sanno benissimo che “il Dio europeo” non vieta l’alcol e per questo accettano il suo consumo da parte dei turisti. Ufficialmente un turista può pure bere per strada. Questo però non sarà molto corretto e i musulmani più tradizionali e religiosi potranno percepirlo come un insulto. Per questo ve lo sconsigliamo, bisogna sempre rispettare le tradizioni del luogo.

Se qualcuno invece vede un turista ubriaco, la reazione può variare da chi è neutrale a chi invece chiederà:”fra, c’è l’hai ancora anche per me?”. In alcuni casi si può “subire” qualche sguardo ostile ma comunque senza nessuna conseguenza.

Alcol e Ramadan

Il Ramadan è un mese particolare, quando i marocchini iniziano ad essere veramente controllati. Sebbene non ci siano controlli, coloro che solitamente consumano alcol durante l’anno smettono di bere già 40 giorni prima del Ramadan (pensano che sia il tempo necessario per ripulire completamente l’organismo). Durante il mese di Ramadan l’alcol è venduto solo nei negozi speciali e solo ai turisti dopo il controllo del passaporto. Vi sconsigliamo fortemente di bere alcol per strada durante questo periodo (e anche di fumare, mangiare e pure di bere le bevande non alcoliche). Succede che i marocchini bevano in questo mese sacro ma è considerato un peccato e una vergogna elevata al quadrato persino dai cittadini più “europeizzati”.

P.S.

Visitate uno dei bar locali (non turistici) – potete trovarli a Rabat, Casablanca, Essaouira e altre grandi città. Sono sporchi, bui, con camerieri e barmen cupi, pieni di gente triste – tutti questi e anche altri dettagli vi dimostreranno il disprezzo profondo che provano i marocchini che bevono verso se stessi.

Se volete andare in Marocco in totale sicurezza, affidate il vostro viaggio agli esperti.
Scoprite subito il nostro itinerario che copre tutto il paese!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.